Azioni positive e innovative.
Ho partecipato a Happiness in Practice perché ero interessata a strumenti capaci di aiutare le persone adulte a riconoscere le proprie emozioni e a vivere meglio le relazioni nei contesti educativi. Le attività del progetto mi hanno fatto riflettere su quanto lo stress possa incidere sulla partecipazione, sulla motivazione e sulla qualità dell’apprendimento.
Entro nella Comunità di Pratica perché vorrei continuare a scambiare idee con altre persone che credono in un’educazione più umana, capace di generare benessere e di trasformare piccole pratiche quotidiane in azioni positive e innovative.
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